Almeno credo
Come dice lui, l'analisi del voto è una cosa seria, ragione per cui non ne troverete traccia da queste parti. Devo dire, però, che la più acuta ed esaustiva descrizione dello stato della sinistra, dell'elettore di sinistra in genere, mi si è palesata lunedì sera in un pub vicino casa, quando assieme a un gruppo di elettori del pd cercavamo di dimenticare la batosta elettorale seguendo i dibattiti politici in tv (ammetto che forse non era la tattica più adeguata). In particolare la situazione è stata chiara quando uno dei commensali, in preda al più classico stato di negazione delle realtà, a sole 600 sezioni mancanti continuava a sostenere che dati alla mano (opportunatamente riportati sulla tovaglietta di carta) praticamente avevamo vinto, un altro elencava dettagliatamente gli errori che dal '68 a oggi avevano portato all'irrimediabile sconfitta, mentre tutti gli altri, dolorosamente consapevoli, scuotevano la testa e contribuivano alla discussione con un fondamentale: è così. Sfortunatamente dell'accaduto non ci sono documenti fotografici (in realtà ci sarebbero, se solo sapessi scaricare i file dal mio cellulare). In mancanza di analisi definitive sulla realtà che ci circonda, quindi, vi lascio con la più chiara e la più originale lette finora.

