lunedì, 28 aprile 2008

Anni di fatica e botte e vinci casomai i mondiali 

Sembrava un po' così Alemanno oggi quando gli hanno detto che sì, non era uno scherzo, era lui il sindaco della graaande capitale, che aveva ottenuto quello che non era riuscito neppure a Gianfranco Fini. Perché bisogna dargli atto che si è impegnato parecchio, era sempre lì che si agitava, si accalorava, si accartocciava attorno a una frase, ché poi l'effetto era po' come a scuola: quelli che si impegnano, anche se non sono capaci, ti fanno simpatia. Rutelli, invece, pareva un po' come quei pugili che con una mano tengono il piccoletto scalciante mentre con l'altra si aggiustano i capelli. Non ci credeva neppure lui. O perlomeno non voleva sporcarsi i pantaloni.
E' una sconfitta politica. E' il modello Roma che ha funzionato alla perfezione. Guarda, secondo me tutte e due. Zingaretti ha vinto. No, ma è il voto disgiunto. Sì, ma io rutelli non l'avrei votato neanche se me l'avesse chiesto George Clooney in persona. Rutelli è stato il più grande sindaco della nostra graaande capitale. Ve la ricordate la capocella di mario silla? E i soldi del giubileo? No, dico ma barbarapalombelli? Io conosco uno che ha votato sinistra arcobaleno alla provincia e fiamma tricolore al comune. La gente è strana. La gente non si informa. Ma perché scusa dovrebbe informarsi, spiegami? Comunque adesso c'è l'informazione ombra. Ecco mentre cerchi di capire cos'è l'informazione ombra, mi passi quell'email ombra del ministro ombra del governo ombra, grazie. E' che c'era il ponte e sono andata al mare. Io la casa al mare non ce l'ho.
Insomma oggi ne abbiamo sentite di tutti i tipi e non saprei giudicare. So solo una cosa, queste elezioni erano difficili a prescindere. Lo sapevamo. Azzeccare le mosse giuste richiedeva un delicato equilibrismo, una complessa alchimia. Non dovevamo sbagliare proprio niente. Le abbiamo sbagliate tutte.

mae*
alle 21:29
domenica, 20 aprile 2008

Non si finisce mai di soffrire 

A proposito di quanto detto qui, dell'analisi del voto e delle grandi verità sull'universo che ci circonda, questa mi pare un'altra analisi assai condivisibile. Poi giuro che la smetto (e torno a parlare di cose serie).

Per questo una lezione da trarre è che per intercettare i voti dei cosiddetti ceti moderati non bisogna diventare un partito moderato; piuttosto un partito radicato, di popolo, dinamico, con un’anima e un messaggio forti. [leggi tutto]

mae*
alle 00:52
venerdì, 18 aprile 2008

Almeno credo 

Come dice lui, l'analisi del voto è una cosa seria, ragione per cui non ne troverete traccia da queste parti. Devo dire, però, che la più acuta ed esaustiva descrizione dello stato della sinistra, dell'elettore di sinistra in genere, mi si è palesata lunedì sera in un pub vicino casa, quando assieme a un gruppo di elettori del pd cercavamo di dimenticare la batosta elettorale seguendo i dibattiti politici in tv (ammetto che forse non era la tattica più adeguata). In particolare la situazione è stata chiara quando uno dei commensali, in preda al più classico stato di negazione delle realtà, a sole 600 sezioni mancanti continuava a sostenere che dati alla mano (opportunatamente riportati sulla tovaglietta di carta) praticamente avevamo vinto, un altro elencava dettagliatamente gli errori che dal '68 a oggi avevano portato all'irrimediabile sconfitta, mentre tutti gli altri, dolorosamente consapevoli, scuotevano la testa e contribuivano alla discussione con un fondamentale: è così. Sfortunatamente dell'accaduto non ci sono documenti fotografici (in realtà ci sarebbero, se solo sapessi scaricare i file dal mio cellulare). In mancanza di analisi definitive sulla realtà che ci circonda, quindi, vi lascio con la più chiara e la più originale lette finora.

mae*
alle 11:21
mercoledì, 16 aprile 2008

Io lo so che non sono solo anche quando sono solo 

Ora non è che io voglia proprio infierire, ma non è colpa mia se in queste ore non riesco a pensare ad altro che al velociraptor radiattivo. E' che le similitudini sono parecchie.

Perché anche quando sembri ragionevole – financo coraggioso – preferire al passo sbilenco dell’armata brancaleone lo sprint in solitaria, quella dell’individualismo spaccone è sempre una pessima idea. Il pubblico lo sa – ecco che muore – e non si mette paura, non versa una lacrima, soltanto dichiara ufficialmente aperta l’ecatombe per cui ha pagato il biglietto.

mae*
alle 02:20
lunedì, 14 aprile 2008

Waiting for Godot 

E' inutile che facciamo finta di niente, anche i più distaccati tra noi stanno aspettando i risultati delle elezioni.  E poi aspetteremo i risultati dei risultati, e poi i risultati del viminale e così via fino all'infinito. Forse.
(Qui intanto si aprono computer, si installano ram. Mentre le colleghe correggono le bozze delle rivista. Siamo serie professioniste noi, ah).

mae*
alle 13:35
giovedì, 07 febbraio 2008

Un giorno credi di esser giusto e di essere un grande uomo... 

Non è che voglia trasformarmi in cundari, ma poi leggo in giro e vedo gente che davvero si entusiasma per questa idea di andare alle elezioni da soli, intendo persone che teoricamente sarebbero di sinistra. Ora, è tutto molto bello sì, l'idea è anche molto affascinante, guardate, mi sento quasi una figa pazzesca, anzi io direi che a ogni elettore potremmo anche regalare un album di figurine e un cofanetto dvd. Dopo di che qualcuno mi dovrebbe spiegare: una volta presa la nostra percentualina dura e pura cosa ci facciamo? 

mae*
alle 11:07
martedì, 05 febbraio 2008

Ruby Tuesday 

Quando abbiamo un'ossessione cerchiamo di estrinsecarla fino in fondo. Non è facile, certo, ma abbiamo anche un innato talento. Potevamo quindi perderci il Super Tuesday di cui ormai anche la bisnonna ama parlare con cognizione di causa? Non potevamo. E allora per stasera (poi se la salute ci assiste, ehm vabbè diciamo forse, seguiremo anche i risultati) organizziamo una conferenza, per la precisione una unconferenzaper discutere di tutte quelle cose imprescindibili che si dicono un minuto prima che i giochi siano fatti e che appena un minuto dopo si perderanno come lacrime nella pioggia. Oh yeah.

mae*
alle 16:01
giovedì, 31 gennaio 2008

In questo paese, in questo momento storico 

Toby ZiglerAvevo una teoria su Toby Ziegler. Toby è un personaggio difficile. E' facile affezionarsi agli altri personaggi di West Wing. Perché, fondamentalmente, sono adorabili. Anche Toby lo è. A suo modo. Ma è spigoloso, malmostoso e tendenzialmente insoddisfatto. E' anche - e soprattutto - il motore pensante dell'amministrazione Bartlet. Perché è quello delle posizioni nette, degli scrupoli di coscienza, dei lunghi discorsi politici, della linea da portare avanti a tutti i costi. E naturalmente è anche quello del "tempting fate". Toby - va da sé - è un uomo angosciato e triste. Ma molte delle più lucide posizioni politiche della serie sono affidate a lui.

Everywhere I go around this vast country, I get a common response: "I wish The West Wing were real. I wish we had a government and a president like you had on your show." I got some comments like that even when I was in Britain last year, performing on the West End stage. The West Wing had a couple of episodes that flashed back to the first Bartlet campaign. In one, while in New Hampshire, Toby Ziegler (my character) is sitting in a bar, having a cigar and a Scotch. A woman sidles up to him and asks: "Are you one of those political operatives?" Toby says yes. The woman asks: "Have you ever won?" I remember when we shot this. I took an inordinately long pause. Toby spent a good minute pressing his mind to remember. He couldn't recall one instance in his past when he had been on the winning side.
That was the moment I fell in love with my character. Not that he was a loser, but it had never occurred to him to keep score; he had never considered winning as his raison d'être for a life in politics. He was a man of conscience who followed his heart, and consequences be damned.
[leggi tutto]

La teoria è che Toby sia la cartina di tornasole della coscienza di sinistra. Tutti quelli che sono intimamente di sinistra - nell'animo più che nella tessera di partito o nella posizione politica - lo amano incondizionatamente. Amano il suo perenne broncio insoddisfatto, la sua impazienza nel dover temporeggiare, l'incapacità di star zitto quando si prende la strada sbagliata. E adorano la rabbia con cui scaglia le palline contro il vetro del suo compare. La sua insofferenza per la vita, in generale, e per il genere umano, in particolare. Quelli di destra invece - tutti indistintamente - lo detestano. Talvolta simpaticamente. Talvolta visceralmente. E credo che questo, più che su di lui, dica moltissimo su di noi.

"Nobody likes people who know everything." --- C.J . to Toby
"So I've discovered in my life." --- Toby

"It's hard to get Toby to speak his mind." --- Bartlet (sarcastically)

"You like winning, don't you?" --- Josh to Toby
"It saves you from having to say the word, please." --- Toby

mae*
alle 12:03
venerdì, 25 gennaio 2008

Il lungo inverno 

Non amo particolarmente twitter, che poi sia diventato un'ossessione è un'altra cosa (succede sempre così con gli strumenti del demonio). Comunque, il più delle volte è un aggeggio fastidioso che compare in mezzo alle scatole mentre stai facendo altro. Talvolta però ha la sua indubbia utilità. Durante le primarie americane, per esempio, è diventanto un bellissimo strumento di commento in tempo reale. E oggi, durante la diretta dal senato, mi ha permesso di seguire i punti salienti senza perdere neppure una delle perle che i nostri amati senatori ci hanno offerto (e ce ne hanno offerte davvero molte). Erano appunti e contrappunti deliziosi, che spesso non si ha il tempo di fare sul blog (anche perché probabilmente non avrebbe senso). Tutta questa lunga spiegazione tecnico tattica solo per dire che in questa giornata sconsolante e depressiva mi sono divertita come una pazza.

mae*
alle 01:21
lunedì, 21 gennaio 2008

Genio e sregolatezza 

Se non sapete cos'è il solipsismo veltroniano, niente paura, non lo sapevamo neppure noi. Poi a spiegarcelo ci ha pensato la La Rosa. Benché sia evidente che fino a sabato pomeriggio non lo sapesse neanche lei.

Avrete certo presente il momento in cui il gruppo di sprovveduti avventurieri decide che bisogna entrare nella caverna maledetta e bisogna dal pertugio, bendati, in fila indiana, saltellando su un piede al ritmo de “La canzone del sole”. Avrete presente che c’è sempre, in quel momento, un piccolo genio con lo sguardo saccente che dice che a lui, ecco, sembrerebbe più sensato passare di là: è asfaltato e c’è pure un autogrill. Il gruppo lo snobba ma l’ostinato insiste, si incammina da solo baldanzoso e dopo tre passi viene portato via da uno stormo di velociraptor radioattivi. [leggi tutto]

mae*
alle 01:09
martedì, 08 gennaio 2008

But I'll try to go on 

mae*
alle 14:20
lunedì, 07 gennaio 2008

They said this day would never come 

A questo punto mi pare chiaro che certi discorsi di Barack Obama li scriva Sam Seaborn.
Trova le differenze dopo il link.

mae*
alle 10:42
lunedì, 17 dicembre 2007

L'importante è rimanere ottimisti 

Da leftwing:

Finirà così. Finirà che il governo Prodi cadrà, andremo alle elezioni anticipate con l’attuale legge elettorale e Silvio Berlusconi vincerà con una larga maggioranza – se non altro per la divisione degli avversari – ma non potrà nemmeno cominciare a governare, perché Romano Prodi sarà reintegrato a Palazzo Chigi da una sentenza del Tar. Finirà che Clementina Forleo e Luigi de Magistris chiederanno l’arresto dei magistrati che li accusano e dei membri del Csm che li giudicano responsabili di gravi scorrettezze, Michele Santoro e Beppe Grillo mobiliteranno le piazze, Corriere della sera e Repubblica mobiliteranno giornalisti e intellettuali, finché Clemente Mastella non chiederà l’intervento dei carri armati contro i manifestanti, che nel frattempo avranno circondato il ministero della Giustizia. E poi dicono che l’Italia è un paese triste.

mae*
alle 14:41
lunedì, 26 novembre 2007

E ho scritto un post con due link al Sole24Ore 

Ma più che pensare a cosa cambierà in Australia da domani, pensavo a quanto la nuova destra ha cambiato molti di noi.
Noi di sinistra, intendo.

mae*
alle 01:55
mercoledì, 14 novembre 2007

Dati definitivi 

Ve l'avevo detto, è un bagno di sangue.

mae*
alle 11:57
venerdì, 09 novembre 2007

Censura 

Tutti a parlare di governo, riforme, immigrazione e nessuno che parli della gravissima emergenza che sta per abbattersi su di noi: lo sciopero degli sceneggiatori americani che rischia di far saltare tutta la programmazione di quest'anno.

mae*
alle 12:41
martedì, 30 ottobre 2007

Attualizzare l'archeologia 

Noi gli vogliamo bene lo stesso, ma lui non sta affatto bene.

mae*
alle 00:41
martedì, 23 ottobre 2007

Mescola il sangue col sudore, se te ne rimane 

La costruzione di un amore:

Perché ogni nuova relazione è l’incontro di due aspirazioni diverse. L’aspirazione di lui (lo chiameremo per riservatezza P.D., giovane di belle speranze, ma a guardarlo bene già parecchio navigato) è di sfruttare le nuove opportunità che gli si aprono di fronte. Quali e quante siano veramente non ha alcuna importanza, è la percezione che conta. L’aspirazione di lei (la chiameremo per comodità “elettorato potenziale”) è di diventare una donna onesta, di comprare casa e sentirsi di nuovo al sicuro [continua].

mae*
alle 19:12
lunedì, 22 ottobre 2007

Tu chiamale se vuoi fanfiction 

Siccome sono una malata di mente, l'unica cosa che mi infastidisce dell'outing su Silente ha molto a che fare con quello che ha scritto Beccaria a riguardo. E cioè l'aver fatto riaffiorare violentemente la sensazione che ci siano intere parti della storia, risvolti importanti, che non sapremo mai, perché sono solo nella testa dell'autore. Di solito uno ci pensa un po' e poi si rassegna, perché forse è meglio così (è sicuramente meglio così), però poi la Rowling se ne esce con queste cose e io vorrei ammazzarla, perché avrei voluto leggerlo nel libro, e non scoprirlo da un'intervista.

mae*
alle 21:31
lunedì, 06 agosto 2007

Something new 

Se riesco a sopravvivere alla preparazione delle valigie (fatto non del tutto certo), domani si dovrebbe partire per le vacanze. Lo dico piano, non si sa mai, ché a certe cose non ci si abitua facilmente.

mae*
alle 19:55
sabato, 21 luglio 2007

Stupeficium 

Harry Potter 7E' una battaglia che non possiamo vincere. Sono almeno tre giorni che cerco di stare lontana da qualsiasi mezzo di informazione, compresa la buca della lettere. Visito blog con moderazione e cautela, non mi avvicino neanche lontanamente alle homepage dei principali quotidiani nazionali. Di tg neanche a parlarne. Ogni volta che affronto un territorio inesplorato mi tengo pronta a cambiar canale, voltare pagina, cliccare più velocemente della luce. Poi stamani finalmente eccolo, è tra le mie mani. E' la versione per adulti che stranamente non ha l'indice, la cosa mi crea un po' di ansia, ma forse è meglio così. Lo prendo e lo porto con me, lo tengo vicino, lo appoggio delicatamente vicino al portatile mentre felice e soddisfatta controllo la posta. Se non che la prima e unica email di oggi è una cazzo Ansa (che non ricordo più per quale assurdo motivo mi arriva in email) che spara nel titolo - quindi anche nell'oggetto dell'email - il finale del libro. Il finale. Devono morire tutti. Anzi no, devono fare la fine dei coniugi Paciock.

mae*
alle 13:55
mercoledì, 11 luglio 2007

The rebellion begins 

Ho realizzato solo adesso due cose importanti. La prima è che forse non lo voglio vedere questo quinto Harry Potter. Nel senso che non credo di farcela. So già cosa succederà. Succederà che passerò il tempo a ripetere ascolta Hermione cazzo ascolta Hermione cazzo ascolta Hermione cazzo mentre il più stupido protagonista di una saga che qualcuno abbia mai inventato farà come al solito di testa sua. E io mi arrabbierò moltissimo. E poi piangerò come una bambina. E poi vorrò che qualcuno - che ne so Voldemort - ammazzi quello stupido protagonista. Dopo di che piangerò ancora. Perlomeno non vedo l'ora di vedere Tonks e i suoi capelli viola, Luna e le sue strane storie, Bellatrix da poter odiare intensamente, tutto l'Ordine della Fenice e, naturalmente, colui che non si può nominare.
La seconda cosa che ho realizzato è che il film esce domani e io sono a Roma e - al contrario di lui - non ho nessuno che vuole venire a vederlo, il che fa di me una persona abbastanza triste. Per fortuna fra poco arriverà il settimo libro.

mae*
alle 02:04
lunedì, 25 giugno 2007

Flash Gordon 

Lo ammetto, mi ero distratta. Non avevo seguito bene questa storia di Tony Blair che se ne va e lascia a un altro il suo posto. A parte che già questa mi sembra una storia incredibile - ma loro sono gente strana, hanno ancora la regina. A parte questo dicevo, è uno scherzo, vero? E' tutto una bellissima gag, no? Non vorrete dirmi davvero che vogliono mettere al posto di Tony Blair il fratello scemo di Mr. Bean?

mae*
alle 13:37

Hug a tree, passaporta per una nuova era 

A scanso di equivoci preciso che questo l'avevo scritto prima che decidessero la candidatura totale globale di Valtere. Mi ero concentrata sull'elettorato medio di sinistra, scordando l'innato coraggio del dirigente medio di sinistra (anche in questo caso aspetto fiduciosa la precisazione sul termine 'di sinistra'). In ogni caso, gli effetti della candidatura totale globale sono prodigiosi e a tratti divertentissimi. Se vanno avanti così, prima di mercoledì il sindaco avrà provveduro anche alla moltiplicazione dei pani e dei pesci.

p.s.: per il titolo si ringrazia una frase della mia mamma di riferimento, che per la verità l'aveva usata per cose ben più serie e importanti.

mae*
alle 13:12
lunedì, 18 giugno 2007

Progresso della scienza e della tecnica 

Dal plastico di Cogne alla docufiction su Erba in dieci semplici mosse.

mae*
alle 22:00

Inezie 

Probabilmente la malfidata sono io, o forse sono solo particolarmente perspicace, ma è la prima cosa che ho pensato quando ho sentito che il segretario del Pd sarà formalmente eletto dall'assemblea costituente e vedo con piacere che al problema è stata data una risposta chiara ed esauriente:

Non è stato ancora chiarito cosa succederà nel caso in cui nessun candidato dovesse ottenere un voto più del 50 per cento.

Eventualità che - conoscendo l'elettore medio di sinistra - accadrà sicuramente.

mae*
alle 21:40
domenica, 10 giugno 2007

Guest-edited 

Il video del backstage per le 20 copertine del numero speciale di Vanity Fair. E poi ancora "Fun with George and Brad" su Entertainment Weekly, che solo apparentemente non c'entra nulla.

mae*
alle 14:52
venerdì, 18 maggio 2007

Arretrati 

Cose che succedono mentre sono via. Lei ha scritto il post definitivo sulle ballerine. Lui ha fatto una domanda molto sensata sul family day, a cui probabilmente nessuno risponderà.

mae*
alle 13:44
lunedì, 14 maggio 2007

Chanel N° 10 (non fa ridere, lo so) 

Un paio di commenti inevitabili sul nome che Ilary e Totti hanno scelto per la bambina (pardon l'ha scelto Cristian - ah beh allora).

mae*
alle 11:31
domenica, 06 maggio 2007

Qui siamo per la mozione Amedeo Nazzari 

Questo paese a volte sa essere meraviglioso, ultimamente non si fa altro che parlare del nuovo modo di far politica, dei nuovi leader, delle nuove facce e a distanza di sei anni questo s-t-r-e-p-i-t-o-s-o Veltroni in versione Corrado Guzzanti (uno dei migliori pezzi in assoluto) è ancora attualissimo. E il merito sarà sicuramente di Guzzanti, ma molto - non possiamo nasconderlo - è anche del supersindaco. (grazie a borgo per il video)

mae*
alle 14:25
lunedì, 30 aprile 2007

E' tutto un complesso di cose... 

Che fa sì che io mi fermi qui. Dopo 4 anni Left Wing si prende una pausa. Siccome la cosa non può non toccarci, per l'occasione si linka il filosofo, l'archeologo, il metallaro, il socio di maggioranza e il direttore:

Tutte le culture e le organizzazioni della politica italiana sono dunque chiamate a verificare in questa nuova fase la loro capacità di attrarre consenso e di rinnovarsi, muovendosi finalmente in mare aperto. E così è anche per noi. Se a qualcun altro o anche solo a noi stessi il lavoro di questi quattro anni farà venire voglia di riprendere il filo, domani o dopodomani, in una forma o nell’altra, non sarà stato un lavoro inutile.

mae*
alle 16:42

It's thriller, thriller night 

Al prossimi matrimoni a cui avranno l'insolenza di invitarmi pretenderò che gli sposi come minimo si esibiscano in simili performance.

mae*
alle 00:26
lunedì, 23 aprile 2007

Sembrava appena l'altro ieri 

I Simpson compiono 20 anni.

mae*
alle 13:53

Il pantheon ognuno lo costruisce un po' come vuole 

La vecchietta di Veltroni ha colpito la fantasia di diversi blogger.

Inoltre, giusto per sfogare un po' il mio lato più rompicoglioni, faccio presente a Luca Sofri che il suo candidato preferito ha detto, giurato e spergiurato diverse volte che dopo l'esperienza da sindaco avrebbe lasciato la politica e se ne sarebbe andato in Africa. Ora, va bene che nessuno ci ha mai creduto veramente, ma non mi risulta che a tutt'oggi siano giunte a noi dichiarazioni che smentiscano tali parole (tanto meno penso che ne arriveranno mai). Dunque, mi chiedo se "il nuovo modo di intendere la politica" debba sperare che mantenga la promessa.

mae*
alle 13:01
martedì, 17 aprile 2007

Le favole 

Pretty Woman e il PD: o anche del perché a sedici anni avevamo già capito tutto del Partito democratico.

mae*
alle 17:54
martedì, 10 aprile 2007

Er sindaco rock 

Andate a leggere da voi, che detto da lui è un'altra cosa. Ma vi giuro che è vero.

mae*
alle 13:25
venerdì, 06 aprile 2007

Il nuovo io c'ho dei valori 

"Ricordate chi ama i cani può solo essere una persona buona".

mae*
alle 16:37
giovedì, 29 marzo 2007

Deathly Hallows 

Il conto alla rovescia è iniziato da tempo. Per ora l'atmosfera sembra calma e distaccata, ma la verità è che i malati allo stadio terminale passano il tempo a farsi cauti e invisibili cenni di assenso. Ognuno teme qualcosa di terribile, e tutti cercano di fare finta di niente, perlomeno fino al giorno dell'inevitabile. La data è il 21 luglio. I giorni seguenti - e quelli precedenti - saranno spesi a cercare di non rovinarsi la sorpresa, sarà un lavoro durissimo.
Intanto un altro tassello viene aggiunto nell'attesa: la copertina americana, le due copertine inglesi. Ora, sicuramente sono io che spero nell'impossibile, perché sono un'inguaribile sognatrice, ma questa immagine di copertina - guardatela bene - non vi ricorda una scena già vista, una scena ben precisa e mooolto drammatica?

mae*
alle 16:45

Come vivere senza 

I francobolli di Star Wars. Se qualcuno vuole mandarmi una cartolina, sappia che io voglio quello di Han Solo e Ciube. E se poi volesse mandarmene due, anche quello di Yoda non mi dispiacerebbe.

mae*
alle 16:34
lunedì, 26 marzo 2007

Prima di tutto esseri umani 

Il pm Woodcock e il suo straordinario talento interpretativo:

Insomma, nessuno si prende mai il disturbo di fare seriamente ciò per cui viene pagato. Nessuno tranne il pm Woodcock, naturalmente. Non che poi anche lui faccia proprio il suo lavoro in senso stretto, in compenso però fa quello di tutti gli altri. E quasi ci verrebbe da dire che sia un talento sprecato, ma bisogna ammettere che anche dal suo piccolo avamposto di Potenza se la sta cavando piuttosto bene.

mae*
alle 17:21
sabato, 24 marzo 2007

Non è mai troppo tardi 

Non che la notizia dell'Apple Store a via Collatina non abbia sorpreso anche me che a Roma ci vivo (sebbene forse mi abbia più stupito l'arrivo in sé che tutto il resto), ma devo dire che ripensandoci l'ho trovata un'idea magnifica. Di questi tempi arrivare a via collatina mi sembra molto più agevole che andare in centro (ok, va detto che io abito dalla parte giusta della città). Comunque, non era questo di cui volevo parlare. A dimostrazione che i blogger si perdono in dettagli e non danno mai le notizie importanti, c'è voluto Akille per scoprire quel che davvero ci interessa. Questo, signori, è un gran giorno.

Figurarsi quanto siamo stupiti noi, visto che nello stesso centro commerciale arriverà anche H&M, che per noi della capitale è ancora una cosa parecchio esotica. Invece la Fnac, che qui aspettiamo da una vita, la aprono alla Bufalotta.

mae*
alle 02:40

Few stood against many 

Ci tengo particolarmente a essere tra i primi a dire che 300 è una cagata pazzesca. (E no, non perché passano tutto il tempo ad ammazzarsi. E no, non perché è un film da maschi. E no, non mi capita molto spesso di avere un'opinione così definitiva.)

mae*
alle 02:28
venerdì, 23 marzo 2007

The magic and wonder of theater 

Fare gli ingegneri per Gmail è un lavoro duro.

mae*
alle 02:11
giovedì, 22 marzo 2007

Donne sbagliate 

Nina non aver paura: tutto quel che c'era da dire su Nina Moric e il pm Woodcock:

Ma lei non sembra per nulla interessata al denaro e supplica in lacrime il Pm di dirle la verità sul marito e sui suoi rapporti Lele Mora.
Pm: «Ecco, voglio dire, questa è una domanda improponibile all’autorità giudiziaria».
M: «Lo so, ma per me... Non è per lui, perché io sei anni che io... con lui, io non so chi è, per me... Più che altro (...) perché lei non sa che cosa significa vivere così, che mille persone ti dicono mille cose diverse e tu non sai a chi credere».
Pm: «Ho capito, però lei non può...».
M: «Ma io ho un bambino...».
Pm: «Ma guardi, io prima ancora di fare il magistrato e loro, prima ancora di fare i poliziotti, siamo essere umani. Quindi posso capire la situazione di ansia, di angoscia, preoccupazione (...) ma non è che lei può pretendere che l'autorità giudiziaria soddisfi, tra virgolette, queste sue curiosità».
M: «Allora non potrò saperlo mai (...)».

mae*
alle 23:30

Peek into the future 

I network americani hanno cominciato ad annunciare quali serie rivedremo il prossimo anno e quali invece sono destinate a morte sicura. Siccome proprio oggi sono uscite quasi tutte le conferme che ci interessano, ecco un ragguaglio veloce. La Abc ha confermato: Desperate Housewives, Grey’s Anatomy - non che ci fossero dubbi in proposito - e taaaadaaaaa Lost, assieme ai nuovi arrivati Brothers & Sisters e Ugly Betty. La Fox, invece, ha annunciato oggi la terza stagione di Prison Break (non potete immaginare cosa si inventeranno), mentre da secoli aveva già confermato Bones e ovviamente House.

mae*
alle 00:32
mercoledì, 21 marzo 2007

Con pacatezza 

Perché i miei amici sinistroidi non pensino che sono ingiusta e me la prendo sempre e solo con quelli della loro parte. Dopo una lunga e attenta riflessione ho deciso che devono morire. Tutti.

mae*
alle 15:11
mercoledì, 14 marzo 2007

Qualcosa di personale 

twopBravo Tv ha comprato Television Without Pity. A parte l'inevitabile strascico di polemiche che non poteva non mettere in discussione la futura imparzialità di TWoP nel giudicare gli show del canale e, perché no, di tutta la Nbc Universal (cosa che mi fa molto ridere, nessuna comunità in rete è mai tendenzialmente imparziale, soprattutto se quel che si propone è - come dice il loro motto - discutere "what we love to hate and hate to love about tv"), ci sono alcuni particolari in questa vicenda che mi fanno un po' tenerezza (e ci sono almeno una diecina di persone qui in giro in grado di capire come mai).

Bunting on the origin of Television Without Pity:
"We (Bunting and Ariano) met, quote/unquote, on a bulletin board that was devoted in large part to discussing "Beverly Hills 90210.” From there, we were chatting about various topics, one of which was the then brand new "Dawson's Creek.” We were spending so much time on these forums, complaining about "Dawson's Creek,” that we thought we should just launch our own site, devoted to complaining how the show was letting us down on a weekly basis. And that's how our editorial business relationship was born. With DawsonsWrap.com, which was Fall of 98. Our love/hate take on TV did well enough that Dave Cole suggested we expand to cover a whole range of shows with the same love/hate snarky treatment. The site has grown organically ever since.”

mae*
alle 15:51