giovedì, 06 marzo 2008

Ma s'io avessi previsto tutto questo 

Prologo: No, dico ma siete sicuri? Certo, le cose ci piacciono difficili, sennò non ci divertiamo. Ah. Benvenuta tra noi. Ah, grazie.

Non è andata proprio così, ma rende l'idea di come è cominciata. Nel frattempo sono passati un po' di mesi, un buon numero di ore insonni e la netta sensazione che la vita a volte ci si metta di impegno per farti perdere la calma. Poi ieri finalmente abbiamo presentato la creaturina (anzi, in realtà sono due) che come tutte le creaturine ha ancora molti difetti e deve crescere e smettere di succhiarsi il pollice. Però insomma è bellina e - mi dicono - assomigli tutta alla mamma, il che non è detto che sia proprio un complimento.

Potrei raccontare un sacco di cose buffe sulla sequenza di tragicomici momenti che ci hanno portato fino qui, se solo li ricordassi. Posso però dirvi di come le mie colleghe abbiano, loro malgrado, imparato a vedermi parlare con il monitor. Di come lui abbia esordito per mesi con la frase: allora mi fai vedere qualcosa? E di come la mia risposta sia stata sempre immancabilmente: no. O di quanto lui mi abbia pazientemente assistito, benché poi finissi per prendermela sempre con lui. E potrei perfino raccontarvi - se solo lo volessi - di quando ieri il direttore della rivista è venuto da me dicendo: tu ti siedi vicino a me durante la conferenza stampa. E io ho risposto solo un lungo e inarrestabile: noooooo. E lui ha detto: invece sì. E io ho saputo pronunciare solo parole sconnesse. E le mie colleghe hanno fatto sì con la testa e io ho replicato: voi siete pazze. E lui ha fatto un ghigno sadico e io ho pensato che prima o poi me la pagherà. Ma non vi dirò nulla di tutto questo, vi dirò solo di andare a vedere Babele perché noi le vogliamo già bene, e poi è piena di blaaagh.

mae*
alle 02:18
sabato, 29 dicembre 2007

Amarcord 

Un tempo - molto tempo fa - qui si era integralisti di Netscape. Tanto che per mesi mi rifiutai categoricamente di installare il nuovo IE. A ripensarci ora fa un po' tenerezza. Eravamo giovani, idealisti e molto ingenui.

mae*
alle 15:26
lunedì, 17 dicembre 2007

Otto cose sulla mia seconda vita 

Succede anche questo. Succede che per una volta rispondo a una catena. E lo faccio soprattutto perchè quello che devo dire riguarda la seconda vita, più che la prima. Anche se in fondo, a guardar bene, non c'è moltissima differenza. Dunque, il gioco consiste nel raccontare otto cose che riguardano la mia vita nell'altro mondo per poi passare la palla avvelenata ad altri otto blogger, sperando che un giorno possano perdonare la mia perfida azione.

mae*
alle 15:30
lunedì, 10 dicembre 2007

Social network 

Si conosce qualcuno in rete, magari ci si legge da lontano, poi ogni tanto capita di incontrarsi a un blogqualcosa, si linka questo, si bookmarka quello, si commenta entusiasti. Insomma si fanno tutte quelle belle cose che si fanno di questi tempi in questi luoghi ameni con questo nuovo media in grado di veicolare milioni di informazioni, quelle cose lì. Poi un giorno per caso si scambia qualche parola in più e si scopre di abitare nella stessa strada. A due portoni di distanza. E di non essersi mai neppure incrociati.

mae*
alle 00:09
martedì, 20 novembre 2007

Lo spirito del tempo 

L'articolo definitivo su Second life e sul modo in cui solitamente se ne parla l'ha scritto lui. Detto questo, sia chiaro, a noi le cassettiere piacciono molto. E ci piacevano pure le gif animate. D'altronde c'è stato perfino un tempo in cui andavamo in giro in fuseaux senza neppure vergognarcene.

mae*
alle 13:08
martedì, 13 novembre 2007

Coming out 

Ok, è arrivato il momento di confessare. Ho un certo imbarazzo nel rivelarlo, ma confido nella vostra comprensione. Io i codici captcha li sbaglio sempre. Tutti. Indistintamente. Non c'è verso di azzeccarne uno. Quando devo commentare su blogpost o altre piattaforme mi metto diligentemente a copiare tutte le letterine, ma so già quello che accadrà, e infatti immancabilmente mi dice che ho sbagliato. La cosa ha cominciato a diventare talmente seccante che a volte al primo errore decido di abbandonare l'impresa e chiudo la pagina di fretta. Vi siete persi decine di commenti imprescindibili per colpa di quelle letterine strampalate. Ecco, ora l'ho detto.

p.s.: visto che ci siamo, dico pure che mi mettono in difficoltà anche le addizioni di blog-city, ma almeno quelle non le sbaglio.

mae*
alle 14:09
lunedì, 22 ottobre 2007

Roba dell'altro mondo /3 

Siccome non c'è niente di meglio che riuscire a combinare le proprie ossessioni in un unico gigante pacchetto di malattia mentale, qui siamo molto contente che anche i guru della blogosfera siano arrivati su Second Life.

mae*
alle 11:06
mercoledì, 03 ottobre 2007

Roba dell'altro mondo 

Sia chiaro, la sottoscritta non risponde di quel che fa il suo avatar.

mae*
alle 14:44
venerdì, 07 settembre 2007

Perché non pensiate che sia cambiata 

- Ho preso l'hard disk portatile
- Oh brava. Quanto è grande?
- E' piccolino.
- Sì, ma quanto?
- Ma sarà... cinque centimetri per due...
- ...
- Che c'è? Lo sai che non mi so regolare con le misure.
- Ma se ti chiedo quanto è grande un hd, secondo te, ti sto chiedendo le misure? Eh, ingegnere?
- Aaaaaah sì... è 100 giga.
- "Ah sì", certo.

mae*
alle 18:38
mercoledì, 05 settembre 2007

Un giorno all'improvviso 

E' andata così, il portatile si è spento e non si è più riacceso. L'errore blu (dico, l'errore blu non lo vedevo da almeno 15 anni) diceva che era colpa dell'hard disk, le utility di recupero sostenevano che non ci fosse neppure l'hard disk. Potevo aver perso i dati. Tutti i dati. Panico. La notizia però è che stavolta la sottoscritta - inspiegabilmente - ha mantenuto la calma (limitandosi ad affliggere i contatti su twitter). Ha semplicemente seguito le istruzioni: ha aperto le vitine dell'alloggiamento della memoria ram, ha smontato una banco di memoria, poi un secondo banco di memoria, li ha reinseriti, li ha scambiati. Ma niente. Allora ha comprato un hard disk portatile, si è fatta salvare tutti i dati, e nel frattempo, visto che era lì, ha preso anche un fisso da assemblare (perché a sto punto non si sa mai), scegliendo i pezzi uno per uno. E' tornata a casa, ha aperto il suo vecchio pc fisso, morto da mesi, ha tolto tutte le milleeottocento vitine, ha smontato l'hard disk per attaccarlo a quello nuovo, ha richiuso il case. E mentre era lì a richiudere tutto per un istante le è quasi sembrato di essere un ingegnere.

mae*
alle 14:10
venerdì, 31 agosto 2007

On the nerd side 

La versione beta di Bloglines ha ancora un po' di problemi, ma è molto web 2.0 e sembra assai promettente. Certo, se si decidesse a segnare i post come letti una volta che li ho per l'appunto letti, potrei perfino iniziare ad usarla (aggiornamento: forse forse adesso ce la fa).

mae*
alle 00:30
lunedì, 16 luglio 2007

Ultimo capitolo (stavolta per davvero) 

Non è esattamentecome l'epilogo di Harry Potter, ma è come se lo fosse.

Art. 4. L'ingegnere non deve svolgere attività incompativili con la dignità professionale.
Art. 5. Qualsiasi prestazione professionale deve essere espletata secondo "scienza", "coscienza" e "diligenza".

Peccato solo che nel frattempo lo abbiano cambiato.

mae*
alle 20:24
martedì, 10 luglio 2007

Cronache dall'altro mondo 

Inaugurazione /5Come temevo la mia vita sotto forma di avatar sta prendendo il sopravvento. Per fortuna per ora ho ancora dei pretesti abbastanza plausibili (devo sistemare questo, aggiustare quello, aggiungere quell'altro), perché come succede sempre in questi casi il lavoro sembra non finire mai. Dell'inaugurazione di venerdì hanno parlato in molti. Ma naturalmente il pezzo più bello l'ha scritto lui e lo trovate qui. Non a caso è il mio filosofo di fiducia.

Di tanto in tanto succedono cose bizzare, oddio per la verità succedono abbastanza spesso se contate che ieri un avatar di nome giuliocesare è arrivato sull'isola vestito da centurione romano e per minuti interi si è rifiutato di rivolgere la parola e me e una gentile avatar francese. Comunque dicevo, a volte succedono cose ancora più buffe del solito, tipo ieri quando è arrivato l'avatar di Darth Vader con tanto di spada laser ronzante. L'ho guardato entusiasta e gli ho fatto i complimenti per il costume. Lui ha sentito il bisogno di specificare che si trattava di Lord Fener. Incerta se mi stesse dando della vecchia o della rincoglionita, ho chiarito che era appunto per quello che gli avevo fatto i complimenti. Lui è rimasto perplesso e mi ha chiesto se conoscessi Star Wars, che è un po' come chiedermi se conosco il colore viola. Alla mia risposta affermativa, però, non si è mostrato affatto convinto e - intervallando le sue frasi con sospettosi mmmhhh - ha cominciato a bersagliarmi di domande per verificare la mia preparazione. Qual è il nome jedi del conte Doku? Chi è stato ucciso insieme a Grievuos? Quanti moscerini erano incastrati nell'acconciatura della principessa Amidala? Ho cercato di fargli capire che sono più ferrata sulla prima trilogia, quella vera. Ma lui non sembrava interessato alle mie proteste. Allora gli ho chiesto cosa dice la principessa Leila a Han Solo prima che venga congelato nella carbonite. Lui mi ha detto "Ti amo". Bravo, ho pensato. Ma poi lo sventurato ha continuato "e lui risponde anch'io". Dilettante.

mae*
alle 13:57
venerdì, 06 luglio 2007

Get a new life 

Dal laghetto

Se è da un po' che manco da questi lidi, il motivo fondamentalmente è questo. Oggi alle 18 c'è l'inaugurazione. Naturalmente sono totalmente calma e tranquilla e la cosa non mi agita minimamente. Dunque sarebbe molto carino da parte vostra se perdeste un po' di tempo della vostra vita e veniste a trovarmi sull'isola di Italianieuropei. Io in cambio prometto di costruirvi un avatar a forma di Angelina Jolie. In fondo mi sembra uno scambio equo. Quasi tutto quello che vedrete sull'isola l'ho costruito io. Quindi, mi raccomando, se avete qualche appunto in proposito, vi prego mentite. Sono sicura di poter contare sul vostro aiuto.

mae*
alle 15:49
giovedì, 14 giugno 2007

Con la sola imposizione delle mani... 

L'applicazione del momento sembra essere Faucet (sì, certo i videoregistratori esistono già da tempo, ma c'è la cassetta da trovare, il telecomando da usare, la nonna che spinge il tasto sbagliato al momento sbagliato, insomma non c'è paragone). E in effetti sembra una trovata geniale, se solo fossi riuscita a farlo funzionare.

mae*
alle 13:09
domenica, 03 giugno 2007

Rule them all 

Google ha comprato FeedBurner. Ora gli mancano solo le mie chiavi di casa e siamo a posto.

As you know, we're constantly looking for ways to identify and offer new tools for content creators and website publishers. Likewise, we constantly aim to give AdWords advertisers broader distribution to an even wider audience of users. For these reasons, we're very pleased to tell you that we've just acquired FeedBurner. [grazie a lui per la segnalazione].

mae*
alle 02:54
giovedì, 03 maggio 2007

Software gone social 

Ieri avevo postato il link a Wakoopa, ma poi l'ho tolto perché il sito era in coma e non si riusciva neanche a loggarsi. Oggi sembra essersi ripreso. In sintesi, non è altro che una specie di Last.fm ma per il software. Però ora, detto tra noi, non so quanto sia opportuno che chiunque possa vedere chi sta usando utorrent, per dire. E immagino ci siano molti altri programmi di questo tipo.

mae*
alle 16:09
lunedì, 02 aprile 2007

I lettori più attenti 

I lettori di questo blog non hanno mostrato segni di preoccupazione. Nessuno mi ha scritto, nessuno mi ha telefonato. E ciò può voler dire essenzialmente quattro cose: che i lettori di questo blog non esistono (fatto invero probabile), che i lettori di questo blog sono particolarmente perspicaci e hanno capito tutto (dello scherzo, del pesce d'aprile, dell'imbecillità della sottoscritta), che i lettori di questo blog non si sono accorti dello strano fenomeno che ha afflitto il blog, per cui si veniva reindirizzati automaticamente su un altro blog (eventualità che ci direbbe molto sul blog, sulla sottoscritta e soprattutto sui lettori medesimi), o che i lettori di questo blog hanno un'intensa vita sociale, perlomeno di domenica. In ogni caso sono molto fiera di voi.

Se volete saperne di più, potete andare qui o in uno degli altri blog che hanno aderito all'iniziativa.
Ciccsoft, Eio, Macchianera, Gattostanco , Jtheo, Pandemia, Kay, Estroversa, Samuele Silva, Mauro Biani, Personalità Confusa, Magenta & Woland, Sw4n, Trentamarlboro, Giavasan, Fulvia Leopardi, Giovy, Axellweb, Proeta, Fran, Far finta di essere sani , Akille, Giulia Blasi, Inkiostro, Livefast, Rotaciz, Placida Signora, Progetto Mayhem, Pensieri InecCesso, Il Boss , Tommaso Tessarolo, Suzukimaruti.

mae*
alle 03:00
venerdì, 23 marzo 2007

The magic and wonder of theater 

Fare gli ingegneri per Gmail è un lavoro duro.

mae*
alle 02:11
lunedì, 12 febbraio 2007

L'abitudine è una brutta cosa 

Questa donna è un genio. Come perché? Perché mi ha salvato la vita: io senza Mozblogbar non ci so stare. Purtroppo il problema che avevo - per cui l'avevo dovuta disinstallare - è rimasto, ma a questo punto chissenefrega.

mae*
alle 15:02
giovedì, 08 febbraio 2007

Piccole creaturine crescono 

Mezza pensione da Tiffany (o anche sere continua a figliare).

mae*
alle 18:34
venerdì, 12 gennaio 2007

iphonino 

Visto che ne avevo accennato, vi lascio le mie acutissime osservazioni e poi taccio per sempre. La faccenda è molto più semplice di quanto la stiano facendo tutti. Talmente semplice da rasentare il banale. Non sono una fanatica della apple, semmai il contrario. Ma dal momento che mi pare ormai chiaro che l'iPhone non abbia nessuna novità sostanziale rispetto ad altri prodotti dello stesso tipo (non fa il caffè, non teletrasporta la gente, non fa leggere il futuro), penso che la questione si possa semplificare prendendo come esempio il successo che l'ipod ha avuto rispetto ad altri prodotti apple.

mae*
alle 22:43
giovedì, 11 gennaio 2007

Me lo prendi papà? 

Si dà il caso che proprio mentre usciva la novità del momento la sottoscritta stava cercando di scegliersi uno smartphone/pda/cellulare - chiamatelo come volete - da comprare. Diciamo che non ne sono ancora uscita viva. Perché naturalmente non lo voglio solo bello, piccolo e grazioso, lo voglio anche con il gps integrato (se avete qualche suggerimento in merito, fatevi pure avanti, che brancolo ancora nel buio). In ogni caso, mentre sto cercando di capirci qualcosa arriva questo maledetto iphonino, che per essere bello è bello davvero. Ora, al netto della mia lentezza nel recepire gli stimoli audiovisivi, quanto ho impiegato, secondo voi, per decidere che era la cosa più bella del mondo e che dunque lo dovevo possedere assolutamente? Meno di un nanosecondo. Naturalmente il socio di maggioranza mi ha subito riportato alla dura realtà con giusto un paio delle sue più odiose puntualizzazioni. Ditemi voi se questo non è un mondo ingiusto. [Vi rimano invece alla prossima puntata per le mie acutissime considerazioni in merito.]

mae*
alle 15:00
mercoledì, 20 dicembre 2006

Da oggi 

Sono una donna libera. Contestualmente sono anche un ingegnere, ma non si può voler tutto dalla vita, no?

mae*
alle 00:19
domenica, 12 novembre 2006

La settimana dei morti viventi 

Dopo che in settimana il portatile mi ha improvvisamente abbandonato, ieri sera la cara maePCina - il computer fisso che mi accompagnava da così tanti anni che non ricordo neppure quanti fossero (penso che potrebbe essere arrivata perfino prima del socio di maggioranza) - ha deciso che era arrivato il momento per riposare. Definitivamente. Così un salutino e poi puff, più niente. Ora del decesso 18.45.
[nel frattempo però io sto cercando un esorcista]

mae*
alle 15:12
mercoledì, 08 novembre 2006

Sembrava quasi fatta, sembrava 

Se il mio portatile nuovo nel frattempo non si fosse (quasi) suicidato, questo sarebbe stato un post allegro. Succede infatti che grazie a un tour de force di quelli che non capitavano dai tempi di Elettronica I, sono riuscita a convincere i miei cari professori a firmare i documentini magici. Quelli che ho poi consegnato stamattina. Quelli per intenderci che mi permetteranno di presentarmi regolarmente alla prossima seduta di laurea. Ora, al netto delle sfighe che potranno accadermi da qui al giorno ancora da stabilire, tenete le dita molto incrociate per me. [Si ringrazia per questo e altri post uno dei genitori in mio possesso che ha gentilmente concesso l'uso del suo pc.]

mae*
alle 16:30
lunedì, 30 ottobre 2006

Giudizi fondamentali 

Da qualche giorno sto usando questo aggregatore di notizie: Wikio. Non so niente di questo progetto e non ho ancora capito quanto sia veramente utile, ma sembra carino, che è già qualcosa no?

mae*
alle 16:04
giovedì, 12 ottobre 2006

Casa mia, per piccina che tu sia... 

Dada ha comprato Splinder. Non so perché, ma non mi sembra una buona notizia.

mae*
alle 23:32
mercoledì, 27 settembre 2006

L'ingegnere che c'è in me /2 

- Aiuto. Non riesco a installare quel maledetto programma. Fa delle cose strane.
- Tipo?
- Beh quando faccio partire il computer da cd-rom l'installazione non parte. E' come se non lo vedesse.
- Ma quando hai masterizzato il cd hai fatto il cd avviabile, vero?
- Mh?
- Il cd deve essere avviabile, no?
- E cioè?
- Cioè deve essere un disco di boot, no?
- Oh, già.
- E' strano, però, che non funzioni. Non hai copiato tutta l'immagine del cd?
- No, ho copiato solo i file che c'erano dentro.
- &%dgfhui$sdfjfgd£ (incomprensibile)

[puntata precedente]

mae*
alle 17:55
venerdì, 22 settembre 2006

L'ingegnere che c'è in me 

Ho deciso di inaugurare una nuova tipologia di post, il cui senso si può facilmente riassumere con il titolo che vedete qui sopra. Un modo semplice e indolore per mostrare quanto la componente tecnica sia prevalente in me.

Mediaworld. Si gira fra i reparti, a un certo punto qualcosa attira la mia attenzione.
- Uhhh, che carine, cosa sono?
- Come sarebbe cosa sono, sono stampanti per le foto.
- Ah, sì certo. Ma adesso sono così piccole? E costano pure poco!
- Certo. Ma non le avevi ancora viste?
- Eh no. Ma che belline, guarda quante ce ne sono, di tutti i tipi e di tutte le grandezze. Sembrano quasi macchine per fare il pane!
- Quindi, fammi capire, tu sei corsa qui perché hai visto da lontano queste scatolette carine, senza avere la minima idea di cosa fossero?
- Certo.
- ...

mae*
alle 14:23
venerdì, 28 luglio 2006

Idee geniali 

Il blog degli sviluppatori di Internet Explorer riporta la notizia che il futuro browser di Microsoft (IE7) verrà distribuito tramite il sistema di Windows Update.

Mossa furbissima. Vedo già materializzarsi sotto i miei occhi milioni di bug.

mae*
alle 02:02
giovedì, 20 luglio 2006

Che cooosa? 

Non ti è consentito l'accesso a questa pagina. Probabilmente il blog che stai cercando non esiste.

Questo è quello che ho letto qualche secondo fa mentre cercavo di entrare nel pannello di controllo del mio blog. [Ora sembra tornato tutto alla normalità]

mae*
alle 15:27
venerdì, 14 luglio 2006

Legge del piccolo programmatore 

Naturalmente l'illuminazione più idiota (ossia quella che avrebbe dovuto venirti prima di ribaltare da capo a piedi tutto il codice, quella del tipo ma se provo invece a cambiare questo dato qui - tic - che succede? quella che quindi ti avrebbe risparmiato tempo e salute), ecco quella viene sempre verso le quattro del mattino.

mae*
alle 04:34
sabato, 17 giugno 2006

Vestitino nuovo 

Ok, ci siamo. Mi pare ci sia tutto. Se vedete qualcosa che non va, segnalate.

mae*
alle 19:11
venerdì, 16 giugno 2006

Prove tecniche 

Se vedete cose strane, colori che prima non c'erano, colonne spostate, non vi preoccupate, sto facendo delle prove per il template. Tra l'altro lui mi ha già scoperto.

mae*
alle 20:13
domenica, 04 giugno 2006

La repubblica delle risoluzioni 

Repubblica.it ha cambiato la grafica. Finalmente direi, era il "portale" di informazione più brutto della storia dei portali. La grafica nuova mi piace, se non altro è chiara e si capisce, che è già qualcosa rispetto a prima. Ma la notizia rilevante è che - come già fece a suo tempo il Tgcom - è stata costruita per una risoluzione 1024x768, che vuol dire che per una visualizzazione ottimale bisogna avere una risoluzione di 1024x768 o superiore. La cosa non è di poco conto, di fatto si sceglie di tagliare fuori dalla "lettura agevole" una fetta dei lettori. E se questa fetta di lettori (che nel mio blog per esempio è l'8 per cento dei contatti) per un sito di piccolo traffico può anche essere un numero irrilevante, per un sito come repubblica.it immagino rappresenti un numero piuttosto grosso di utenti. La cosa quindi un po' sorprende.

ps.:  Per gli ingegneri precisetti, lo so che l'800x600 è già morto da un pezzo. Ma da oggi direi che è più morto.
pps: Ne parlano anche qui e qui.

mae*
alle 17:51
mercoledì, 24 maggio 2006

Leggi universali 

Per web designer e non:

So if you’re someone who hires designers, ask them what they like to read. Talk to them about their word choice in every button, every link, every title. Give them a crack at writing your about page. It’s the designer’s job to think about your site the way a user does, and tell them what they need to hear, and when they need to hear it. [...] Design is about communication, and it takes more than pixels to communicate.

mae*
alle 16:39

Inesorabile vendetta 

E' chiaro che il mouse dichiarato morto si è veluto vendicare. La sua è stata una vendetta crudele e spietata. Stasera ho perso tutti i miei bookmark. Nei quali - naturalmente - c'erano anche tutti i blog del mozblogbar. E' bastato un semplice click. Un click sbagliato, ovviamente. [se ne va piangendo]

mae*
alle 02:53
martedì, 23 maggio 2006

Stato del mouse 

L'esperto mi ha consigliato di sollecitare cautamente la lucina. E' stato così messo in atto il piano "operazione a cuore aperto". Abbiamo aperto il paziente, sollecitato lucine e quant'altro con l'ausilio di sofisticatissimi ferri del mestiere: un cotton fioc. L'operazione sembrava filare via liscia, finché non si è trattato di richiudere il paziente. Un'appendice del paziente (anche detta rotellina) non aveva nessuna intensione di tornare al suo posto. L'operazione di ricucitura è stata quindi lunga e snervante, ma infine è stata portata a termine. Il paziente non sembra aver sofferto in nessuno modo l'intervento. Ma non sembra  nemmeno essersene giovato granché. Il paziente risulta tuttora muto. Il mouse è stato dichiarato ufficialmente morto dall'esperto alle ore 15.11. Le parole precise sono state: "ok, cambiamolo". Dunque quello che vi sta parlando è un mouse nuovo di zecca.

mae*
alle 18:55

La stanchezza del blogger 

Non sto per chiudere il blog. E non mi sono stancata di scrivere sul blog, ché poi in fondo chi ci scrive mai sul blog? Mi sono stancata di leggere i blog. Non per colpa dei blog, sia chiaro - questa non è una lunga e noiosa tirata contro i blog - è tutta colpa del mouse. Sì, del mouse. Tre giorni fa il micro-mouse del portatile ha deciso di entrare in sciopero. Non è che si sia rotto: si accende la lucina rossa e sembra essere tutto a posto. Ha solamente deciso di non darmi più le sue informazioni. Percorre chilometri e non dice più niente. Muto. Se fossero i bei vecchi tempi, saprei bene cosa fare: lo ribalterai come un bambino e darei una bella sistemata alla pallina. Niente doppi sensi, questo è linguaggio strettamente tecnico. Ma ora? Ora nell'era dei mouse con la lucette cosa si fa? Si gira e si prende ad esaminare lo stato della lucetta? Si intavolano delle trattative? Si smonta il povero mouse e si fa il solletico ai circuitini interni (è sempre l'ingegnere elettronico che vi parla, mi pare ovvio)? Che si fa? Non si fa niente, si cambia mouse. E siccome l'unico mouse che avevo era vecchio e rincoglionito, ora per spostarmi da una parte all'altra dello schermo devo impiegare un grosso sforzo psicofisico, tanto che perfino usare la MozBlogBar sta diventando noioso e snervante. Ed è allora che mi è venuta l'illuminazione. E se smettessi di leggere?

mae*
alle 01:16
martedì, 16 maggio 2006

Collezione di figurine 

Buon ultima, ho iniziato a usare del.icio.us. Non che finora ci abbia capito moltissimo, però è divertente. Intanto ho inserito i link nella colonna di sinistra e, appena capisco come si fa, aggiungo anche i feed. Lo so, è un post interessantissimo.

mae*
alle 00:20
sabato, 06 maggio 2006

Cartolina 

Sono viva, sono a Milano, sono al telefilm festival. Domani sera splinder farà un upgrade e i blog saranno irraggiugibili, non vi preoccupate. Oddio, dipende, io sono molto preoccupata.

mae*
alle 01:36
martedì, 02 maggio 2006

Son soddisfazioni 

No, dico finalmente qualcuno che capisce il mio talento: "Il sito Left wing ha una veste elegante, e fin dalla home page si proclama come un sobrio pensatoio della sinistra". Che mi pare la cosa fondamentale, per il resto poi magari facciamo un grafichino.

mae*
alle 19:09
mercoledì, 26 aprile 2006

Trasformazioni 

Et voilà, la barra non c'è più.

mae*
alle 20:28
venerdì, 21 aprile 2006

I quesiti della mae 

Qualcuno mi spiega, per favore, che io mi intendo di tecnicismi ma evidentemente non sono abbastanza intelligente da arrivarci, che senso ha scrivere nel subject delle email [spam]? Cioè vuoi rompermi le scatole, ma non troppo? Vuoi infestarmi la casella, ma sei un tipo ordinato? Vuoi vendermi le tue stronzate, ma solo nel caso in cui non sia abbastanza furba da mettere un bel fitro antispam? Oppure è colpa del server (dei server) della posta? Vogliono avvertirmi che a loro non la si fa - che è spam l'hanno capito - ma la spazzatura me la devo buttare da sola? Non lo cancellano perchè potrei essere talmente masochista da provare piacere nel ricerverla? Insomma qualcuno mi sveli il mistero, perchè ogni volta che arrivano queste email non riesco a togliermi dalla testa che sia solo una gigantesca presa per il culo.

mae*
alle 19:34
sabato, 15 aprile 2006

Che solo google? 

Ma il nuovo TuttoCittà è bellissimo.

mae*
alle 01:02
domenica, 09 aprile 2006

Se tutto va bene siamo rovinati 

Di ritorno da Milanolandia mi ritrovo parecchio indietro con i post. Ma oggi è election day e allora mi pare giusto sottolineare che anche al Ministero degli Interni hanno messo i feeeeedz (dicesi ossessività).

mae*
alle 23:13
venerdì, 03 marzo 2006

Progressi tecnologici 

Guardate in alto. Ma no, qui sul blog, sopra l'albero ipotetico. La barra di splinder, la vedete? Ebbene, non è la solita barra di splinder, benchè abbia tutte la caratteristiche di una barra di splinder (prima fra tutte quella di fare casino con il mio template). E' una barra che contiene un'incredibile novità tecnologica: il search. In effetti, faccio quasi fatica a crederci. Comunque, adesso è a vostra disposizione. Fatene buon uso.

mae*
alle 18:57
martedì, 07 febbraio 2006

Mutamenti 

Questa settimana non c'è il mio pezzo su leftwing, anzi per la precisione è proprio west wing - la rubrica - a non esserci più (in verità c'è ancora, è nascosta, ma c'è ancora). In compenso c'è una nuova veste grafica, fortemente ipotetica, sulla quale ho lasciato parecchie diottrie. Quindi se avete qualche osservazione in merito, per favore mentite.

mae*
alle 15:50

Pensierino del giorno 

Che sensazione meravigliosa quando, dopo che per giorni ti sei gettata a capofitto in una cosa, alla fine pensi: adesso cos'altro c'è fare?
Niente.